La scuola di fronte ad un compito di realtà
di Ivana Summa
Che cosa hanno fatto le scuole in questi mesi di choc organizzativo? Presto detto: hanno affrontato un "compito di realtà" somministrato, contemporaneamente e impetuosamente, a ciascun insegnante, al dirigente scolastico e a tutto il personale della scuola, da soli e collettivamente. Chi ci legge sa benissimo che cosa sia un compito di tale natura e come lo stesso - se somministrato in ambito scolastico e formativo - riguardi sia la fase di progettazione del curricolo d'istituto e dei curricoli disciplinari, sia la fase di valutazione delle competenze. Ma perché sia efficace sul piano dell'acquisizione di competenze da parte del soggetto che apprende, è necessaria la cosiddetta autovalutazione che, essendo un processo metacognitivo ed esercitando una sorta di controllo sul proprio apprendimento, induce comprensione profonda e consapevolezza delle proprie capacità.


















