Una innovativa sfida educativa… verso la creatività del pensiero
di Caterina Bagnardi
La Legge 107/2015 (c.7) tra gli obiettivi formativi individuati come prioritari da raggiungere con il supporto dell’organico dell'autonomia, in relazione all'offerta formativa sviluppata da ogni singola Istituzione Scolastica,privilegia anche il potenziamento delle competenze «nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nonché nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori». Tale presupposto ha consentito al legislatore, dando attuazione ai cc.180-181della medesima L.107/2015, di emanare, nell’ambito degli otto decreti delegati attuativi della L.107, il D. Lgs 60/2017, entrato in vigore il 31 maggio 2017, avente ad oggetto le "Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107". Esso, quindi, nel dare concretezza ai processi di Autonomia,intesa nelle sue molteplici forme di sperimentazione, ricerca e sviluppo, resi espliciti dal DPR 275/1999,nel rispetto del monte orario degli insegnamenti,tenendo conto della quota dell’autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilità,ha intesopromuovere il potenziamento della cultura e pratica musicali ed artistiche, dando rilievo a quel pensiero divergente che già Guilford, sin dagli anni ’60, riteneva fondamentale per lo sviluppo della creatività.


















