Vaccini. Come cambia l’iscrizione a scuola

Dal prossimo anno scolastico, per effetto del decreto sull’obbligo dei vaccini, cambiano gli adempimenti per le iscrizioni a scuola.

All’atto dell’iscrizione i dirigenti scolastici hanno l’obbligo di richiedere, alternativamente, la documentazione e l’effettuazione della vaccinazione, l’omissione o il differimento della sua somministrazione, l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale, copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’ASL.

Al genitore è consentito di autocertificare l’avvenuta vaccinazione e presentare successivamente copia del libretto. La semplice presentazione della richiesta di vaccinazione all’ASL consente l’iscrizione a scuola, in attesa che l’ASL provveda alla vaccinazione.

I minori non vaccinati sono inseriti in classe di soli alunni vaccinati o immunizzati naturalmente. Ai dirigenti scolastici compete di comunicare, all’ASL competente, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classe in cui osno presenti più di due alunni non vaccinati.

Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite, anche nei casi in cui sia necessario recuperare somministrazioni non effettuate a tempo debito.

Per l’anno scolastico 2017/2018 sono previste delle deroghe. Per la fase di prima applicazione si prevede che entro il 31 ottobre per il primo ciclo d’istruzione e entro il 10 settembre per nidi e scuola infanzia si presenti la documentazione o l’autocertificazione, la documentazione relativa all’omissione, al differimento e immunizzazione per l’avvenuta vaccinazione, differimento o copia della prenotazione presso l’ASL. Entro il 10 marzo 2018 dovrà essere presentata la documentazione che comprova l’avvenuta vaccinazione per tutti i casi di autocertificazione.

Dall’anno scolastico 2019/2020 gli istituti scolastici dialogheranno direttamente con le ASL per verificare lo stato vaccinale degli studenti.

Numero zero

Sommario

Editoriale
Fare l’Insegnante: sperimentare per innovare
di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Rapporto scuola territorio: serve ancora parlarne?

di Marina Bertiglia

 

A proposito della polemica sull’impreparazione linguistica degli studenti universitari italiani

di Luciano Lelli

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Il lessico dell’inclusione

di Filippo Cancellieri

 

La relazione come strumento di negoziazione nel contesto classe

di Vittorio Venuti

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Ampliamo il lessico in modo giocoso

di Nicoletta Calzolari

 

“Qualifichiamo insieme la nostra scuola”: la partecipazione delle famiglie

di Roberta Roversi

 

SCUOLA PRIMARIA

Entusiasmo Empatia Apprendimento

di Rosanna Rinaldi

 

Dalla musica alla struttura della fiaba

di Elisabetta Renda

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

In principio era il verbo: dal verbo alla frase, dalla frase al testo per una più ampia competenza linguistico - semantica - testuale

di Michela Agazzani

 

Matematica: imparare esplorando

di Marco Bardelli

 

Scrittura sensoriale: competenze in tutti i sensi!

di Antonino Favara

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Il laboratorio della lingua liquida

di Laura Azzoni

 

Fisica nel laboratorio di informatica

di Massimo Esposito

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Insegnare agli adulti

di M. Grazia Accorsi

 

Maestri del passato che parlano al presente

Maria Montessori: una pedagogista mondiale

di Laura Rossi

 

Arte Musica Spettacolo

I linguaggi del diverso: tra storia e ultime frontiere

di Vincenzo Palermo

Legislazione e normativa scolastica

Il voto trasparente

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

I progetti P.O.N. - un’opportunità per gli insegnanti

di Marta Bassani

 

Un libro al mese

Tutta un’altra scuola! Quella di oggi ha i giorni contati

di Ivana Summa

 

Lettera al Direttore

Risponde Ivana Summa

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