GUIDA ALLA PROVA SCRITTA CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

CALLA’ - DELLEPIANE - DI MARTINO - GIANNONE

Quesiti a risposta aperta sulle materie del concorso, € 30,00, pag. 380

PRESENTAZIONE

La presente guida contiene 80 temi svolti in forma sintetica ma esauriente e si propone come valido strumento per i candidati per ottimizzare la preparazione al concorso e appropriarsi del necessario bagaglio teorico-pratico e metodologico per affrontare la prova scritta.  Essa è stata realizzata in forma di "temario" sugli argomenti delle materie di esame per consentire di rispondere in modo preciso ed appropriato ai quesiti a risposta aperta previsti dla bando di concorso.

Per il  superamento della prova scritta non è sufficiente la conoscenza manualistica dell'argomento oggetto della domanda, ma occorre dimostrare:

- la capacità di sviluppare la risposta con la necessaria sinteticità ma in modo esaustivo;

-  la capacità di operare gli opportuni collegamenti con altri temi;

- la capacità d'individuare i riferimenti normativi principali e d'interpretare le norme per una loro applicazione corretta nel contesto scolastico

Gli argomenti sono presentati sotto forma di quesito rivolto al candidato e sono stati scelti dagli autori  in modo da rappresentare le varie aree oggetto delle prove del concorso, così da permettere al candidato di simulare una prova scritta spaziando nei vari campi in cui si dipanano i capitoli dell'opera.

 

INDICE

CAPITOLO 1

SISTEMI FORMATIVI E ORDINAMENTI DEGLI STUDI

 IN ITALIA E NEI PAESI DELL’U.E.

 

1.     L’apprendistato e l’alternanza scuola-lavoro: delinei il quadro di riferimento normativo e illustri il loro significato come collegamento con il mondo del lavoro (Dellepiane)

2.     L’evoluzione del sistema dei licei dalle sue origini, nell’ottica generale della Riforma Gentile, alla situazione attuale. Individui le varie tappe, le principali sperimentazioni e i relativi problemi. (Dellepiane)

3.     Il “Comitato tecnico scientifico” negli Istituti tecnici e professionali e nei Licei secondo la norma vigente: ne illustri l’articolazione, la funzione, l’opportunità. (Dellepiane)

4.     L’O.M. 87/2004 disciplina il rientro nel sistema dell’istruzione dall’apprendistato o dalla formazione professionale: descriva in quali termini e con quali procedure (Dellepiane)

5.     Il “Documento del 15 maggio” negli istituti secondari superiori: al di là della norma, quali ritiene siano i dati fondamentali da offrire alla Commissione e ai candidati ? In che misura tale documento, pubblicato sul sito, può offrire informazioni sulla scuola e sui percorsi didattici ed educativi? (Dellepiane)

6.     Le “Sezioni primavera” all’interno dei servizi socio-educativi per la prima infanzia: ne illustri le condizioni di funzionamento e gli aspetti organizzativi e didattici (Di Martino)

7.     Descriva le modalità di assolvimento dell’obbligo di istruzione nell’attuale ordinamento (Di Martino)

8.     Il progetto OCSE-PISA: finalità e specifiche problematiche per il Dirigente. In particolare, quale pensa possa essere un positivo coinvolgimento dei docenti? (Dellepiane)

9.     Gemellaggi e progetti comunitari per gli scambi tra docenti e/o alunni degli istituti superiori di diversi Paesi europei: illustri le finalità e le modalità organizzative (Dellepiane),

10.  Centralismo e autonomia nei sistemi scolastici europei. Tracci un quadro generale in relazione alle varie istituzioni scolastiche e allo stato giuridico del personale (Dellepiane).

 

 

 

CAPITOLO 2

LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME:

QUADRO NORMATIVO, PROFILI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

 

 

1.     Illustri la natura e gli scopi dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, tracciando un bilancio dei suoi effetti dall’avvio sino ad oggi (Di Martino)

2.     Analizzi il profilo normativo degli Accordi di rete, evidenziando i possibili oggetti e contenuti, nonché le modalità di gestione (Di Martino)

3.     Descriva il processo di definizione del calendario scolastico, indicando la normativa di riferimento e distinguendo le competenze dei soggetti coinvolti (Di Martino)

4.     Il momento delle iscrizioni è una fase fondamentale della vita della scuola. Illustri il ruolo e le azioni del dirigente scolastico, soffermandosi sulle situazioni riguardanti minori affidati, adottati e con genitori separati (Di Martino)

5.     L’IRC: indichi la normativa in merito all’assunzione ed alla partecipazione agli scrutini, con speciale riferimento a quelli finali, e illustri la procedura di scelta da parte degli alunni precisando tempi e modalità. (Dellepiane)

6.     Il periodo di prova e l’anno di formazione del personale docente: qual è la differenza? Illustri la disciplina al riguardo (Di Martino)

7.     Descriva le competenze delle Regioni e degli  Enti Locali in relazione alle scuole e all’inserimento dei disabili. In particolare, si soffermi sulle situazioni e problematiche connesse ai piani di dimensionamento e di programmazione dell’offerta formativa nel territorio (Dellepiane)

8.     Individui in quali casi e con quali procedure il Dirigente scolastico può disporre la chiusura temporanea della scuola (Di Martino)

9.     Illustri gli obblighi del dirigente in caso di infortunio occorso ai dipendenti e agli alunni (Callà)

10.   L’art.5 della legge n.128/2013 pone l’accento sul rapporto scuola-museo. Come pensa di intervenire quale DS per favorire tale relazione e attraverso quali strumenti normativi? (Dellepiane)

 

CAPITOLO 3

DIRITTO AMMINISTRATIVO, COSTITUZIONALE, CIVILE, PENALE, DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

 

1.     Il dirigente scolastico è chiamato ad interpretare la normativa vigente. Il contesto di riferimento è ancora oggi confuso e privo della necessaria sistematicità. Parli delle fonti del diritto, con riferimento anche a quelle del diritto scolastico, soffermandosi sulle modalità di interpretazione della legge (Giannone)

2.     Illustri le norme costituzionali che riguardano il sistema scolastico (artt. 33 e 34 Cost).

3.     Parli della funzione legislativa del Parlamento e dica in quali casi il Governo può emanare norme aventi  la stessa efficacia della legge ordinaria. (Giannone)

4.     Parli degli organi costituzionali dello Stato, illustrandone brevemente le competenze. (Giannone)

5.     Il dirigente scolastico, nell’adottare i provvedimenti amministrativi di propria competenza, lede talvolta gli interessi legittimi del destinatario. Illustri le figure dell’interesse legittimo e del diritto soggettivo. (Callà)

6.     Il dirigente scolastico, di norma, emana i provvedimenti amministrativi,attraverso una serie di atti e operazioni che costituiscono il procedimento amministrativo. Parli del procedimento e accenni alle novità introdotte dalla legge n. 241 del 7 agosto 1990 e successive modificazioni. (Giannone)

7.     Il capo quinto della legge n. 241 del 7 agosto 1990  e successive modificazioni contiene le norme relative al diritto di accesso ai documenti amministrativi. Illustri brevemente tale diritto e accenni alle modalità del suo esercizio. Accenni, altresì, al rapporto esistente tra il diritto di accesso agli atti e il diritto alla riservatezza (d.lgs 106/03). (Giannone)

8.     Il dirigente scolastico è chiamato, più volte, ad emettere provvedimenti amministrativi. Definisca il provvedimento amministrativo sotto il profilo concettuale e si soffermi sui suoi elementi costitutivi. (Giannone)

9.     La legge n. 59/1997, nell’ambito di un più ampio processo di riorganizzazione del sistema scolastico, ha previsto l’estensione della personalità giuridica a tutte le scuole. Illustri l’istituto della personalità giuridica e accenni al concetto di organo con particolare riferimento a quelli delle Istituzioni scolastiche (Giannone)

10.  Il consiglio di classe di un istituto scolastico ha deliberato la non ammissione di un alunno alla classe successiva, violando in più punti la normativa vigente. I genitori impugnano il giudizio negativo al tribunale amministrativo regionale. Accenni ai vizi dell’“atto scrutinio”e parli brevemente del ricorso giurisdizionale al T.A.R. avverso la delibera di non ammissione (Giannone)

11.  L’art. 23 del D.I. 44/2001 dispone che “i beni che costituiscono il patrimonio delle istituzioni scolastiche si distinguono in (beni) immobili e (beni) mobili secondo le norme del codice civile”. Alla luce dell’articolo 812 c.c. dica cosa si intende per bene e accenni alle diverse tipologie di beni che possono appartenere alla scuola. (Giannone)

12.  Illustri, alla luce del vigente codice civile, la figura del contratto, le fasi per giungere alla conclusione dell'iter formativo e accenni all'istituto della nullità e dell'annullabilità (Giannone)

13.  Illustri gli istituti della responsabilità pre-contrattuale, extracontrattuale e contrattuale facendo qualche esempio riferito alle istituzioni scolastiche (Giannone)

14.  Tra i contratti che il dirigente scolastico può stipulare, ai sensi degli artt. 31 e segg. del D. I. n. 44/ 2001, la compravendita è uno dei più diffusi. Parli degli obblighi del venditore e del compratore. (Giannone)

15.  L’art. 55 del D.I. n. 44/2001 prevede che le “istituzioni scolastiche possono accettare donazioni […] anche assoggettate a disposizioni modali, a condizione che le finalità indicate dal donante [….] non contrastino con le finalità istituzionali”. Parli della donazione e della donazione modale. (Giannone)

16.  Il dirigente scolastico, in quanto pubblico ufficiale, nell’esercizio delle proprie funzioni può commettere alcuni reati. Illustri gli elementi costitutivi del reato soffermandosi sull’elemento soggettivo. (Giannone)

17.  Il dirigente scolastico è un pubblico ufficiale. Parli delle caratteristiche di tale figura, sottolineando le differenze esistenti tra la figura del  pubblico ufficiale e quella dell’incaricato di un pubblico servizio. (Giannone)

18.  Illustri brevemente le seguenti fattispecie criminose: peculato; concussione; corruzione. (Giannone)

19.  Illustri brevemente le seguenti fattispecie criminose: abuso in atti d’ufficio; omissioni in atti d’ufficio; omessa denuncia del pubblico ufficiale o dell’incaricato di un pubblico servizio all’autorità giudiziaria. (Giannone)

20.  Illustri brevemente le modifiche apportate dalla legge n.69/2015 “c.d. legge anticorruzione” agli articoli del codice penale, concernenti le seguenti fattispecie criminose: peculato; concussione; corruzione. (Giannone)

21.  Parli brevemente delle differenze esistenti tra il falso materiale e il falso ideologico. (Giannone)

22.  Illustri la disciplina del diritto di sciopero in riferimento alla sua gestione nell’ambito delle istituzioni scolastiche (Callà)

23.  Illustri il concetto di sicurezza e i contenuti generali del doppio mandato della scuola in ordine agli adempimenti del dirigente scolastico/datore di lavoro e alla promozione della cultura della salute e sicurezza. (Di Martino)

 

CAPITOLO 4

AREA SOCIO-PSICOPEDAGOGICA – CURRICOLI SCOLASTICI – VALUTAZIONE

 

 

1)    Gli obbiettivi specifici di apprendimento nei percorsi liceali. In quale modo il Dirigente può coinvolgere i docenti, spesso ancora legati a “programmi” e contenuti tradizionali? (Dellepiane)

2)    Curricoli scolastici (nazionali, obbligatori, facoltativi...) nella secondaria superiore. In particolare, descriva quali strumenti normativi permettono l’inserimento di materie opzionali in base alle richieste delle famiglie, così come definite nell'allegato H al regolamento dei  Licei (DPR 89/10 art. 10 comma 3) (Dellepiane)

3)    Accoglienza e inserimento, integrazione, inclusione, sono i termini che hanno segnato le tappe dell’evoluzione storico-normativo e culturale riguardante inizialmente gli alunni con disabilità e ora tutti gli alunni con bisogni educativi speciali, o con le loro difficoltà e diversità. Illustri questi passaggi fondamentali. (Di Martino)

4)    Descriva il processo di determinazione del curricolo obbligatorio per gli studenti, con riferimento specifico alla scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (Di Martino)

5)    L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione: illustri la normativa di riferimento, le due dimensioni in cui si articola all’interno del curricolo scolastico di tutti gli ordini di scuola e la sua valutazione (Di Martino)

6)    Descriva il ruolo della motivazione nei processi di apprendimento e le possibili strategie didattiche per potenziarla nello studente. (Di Martino)

7)    Tra le competenze definite a livello europeo e richiamate da documenti ministeriali vi è quella di “imparare ad imparare”. Descriva in cosa consiste tale competenza,  soffermandosi sugli aspetti psico-pedagogici e didattici. (Di Martino)

8)    Illustri qual è la funzione della valutazione del comportamento degli studenti, come si esprime nei vari ordini e gradi di scuola e come la scuola può promuovere comportamenti positivi. (Di Martino)

9)    Descriva gli obiettivi e l’organizzazione del Sistema Nazionale di Valutazione, nonché il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche. (Di Martino)

10)Il Piano nazionale “Scuola digitale”: illustri gli obiettivi e le azioni realizzate o in corso e la loro rilevanza nei processi d’innovazione didattica. (Di Martino)

 

 

CAPITOLO 5

GESTIONE-AMMINISTRATIVO- CONTABILE

 

 

1)    Illustri i principi cardine e come si realizza l’'autonomia  finanziaria e contabile delle istituzioni scolastiche. (Callà)

2)    Nell’ottica della gestione e programmazione delle risorse delinei concettualmente il passaggio dal bilancio di previsione al programma annuale secondo quanto previsto dal regolamento di contabilità scolastica di cui al decreto n. 44/2001.(Callà)

3)    Delinei il legame esistente tra il piano dell’offerta formativa (POF) e la programmazione finanziaria. (Callà)

4)    Nell’ambito della gestione finanziaria è stabilito che il dirigente scolastico entro il 30 giugno di ciascun anno deve procedere all’assestamento di bilancio. Descriva di cosa si tratta. (Callà)

5)    Il principale documento della gestione finanziaria delle istituzioni  scolastiche è costituito dal programma annuale. Delinei le principali caratteristiche di tale documento.(Callà)

6)    Illustri la gestione finanziaria  del programma annuale (Callà)

7)    L’attività finanziaria delle istituzioni scolastiche si svolge sulla base di un documento contabile denominato “programma annuale” predisposto dal dirigente scolastico: si illustrino gli aspetti formali del procedimento di formazione del programma.(Callà)

8)    Definisca e descriva come avviene il controllo di gestione nelle istituzioni scolastiche. (Callà)

9)    Illustri con opportuni riferimenti normativi l’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche. (Callà)

10)Descriva le competenze del dirigente scolastico e del consiglio d’istituto in materia negoziale (Callà)

11)   Illustri le procedure di gara per la scelta del contraente (Callà)

12)Delinei la natura e le modalità di svolgimento del controllo interno alle istituzioni scolastiche sulla regolarità della gestione amministrativo contabile.(Callà)

13)Illustri le principali novità della legge di riforma della contabilità pubblica di cui alla legge n.196 del 31 dicembre 2009. (Callà)

14)Al termine dell’esercizio finanziario l’istituzione scolastica deve apprestare un documento denominato “conto consuntivo” in cui si riassumono i risultati della gestione conseguiti rispetto agli obiettivi programmati: si traccino gli aspetti salienti di tale documento con riferimento alla gestione economico finanziaria.(Callà)

15)Il Dirigente scolastico è il titolare delle relazioni sindacali a livello delle istituzioni scolastiche: illustri  i principali istituti attraverso cui si svolgono le relazioni sindacali in ambito scolastico.(Callà)

16)Delinei i principali aspetti della responsabilità amministrativa in cui può incorrere il dirigente scolastico.(Callà)

17) Si illustrino brevemente i principali aspetti della responsabilità contabile che grava sul Dirigente Scolastico  e sul Direttore dei Servizi generali e amministrativi, quale consegnatario dei beni in dotazione all’istituzione scolastica. (Callà)

18)Si delineano gli aspetti principali della responsabilità dirigenziale e disciplinare che grava sul dirigente scolastico in caso di mancato  conseguimento del risultato(Callà)

 

 

CAPITOLO 6

AREA RELAZIONALE E COMUNICATIVA –PIANIFICAZIONE STRATEGICA – BENESSERE ORGANIZZATIVO - INTEGRAZIONE INTERCULTURALE

 

 

1.     La pianificazione strategica al fine di equilibrare al loro interno i Consigli di classe: illustri le modalità di conduzione di scrutini in cui si verifichino casi di diversità di valutazione della classe o del singolo alunno anche per scarsa propensione dei docenti alla collegialità (Dellepiane)

2.     L’informazione alle famiglie sull’andamento didattico disciplinare delle classi e del singolo alunno: illustri la normativa e le iniziative che, quale DS, metterebbe in atto al fine di rendere effettivo il Patto di corresponsabilità (Dellepiane).

3.     La leadership del Dirigente e la gestione delle risorse umane,leadership manageriale eleadership educativa: come ritiene debbano coesistere nel quotidiano contesto operativo della scuola? (Dellepiane)

4.     Illustri gli “stili” di direzione al fine di stabilire il miglior clima nell’istituto, in riferimento ai concetti di autorità, autorevolezza, autoritarismo (Dellepiane).

5.     Lo Staff del Dirigente Scolastico: ne individui la possibile composizione, la specificità dei ruoli al suo interno nel supportare le attività dell’istituzione scolastica e i principi base dello stile comportamentale nella gestione dei rapporti interpersonali. (Di Martino)

6.     La rendicontazione degli esiti dei diplomati a breve e a lungo periodo: quali strumenti individuerebbe il DS nei vari ordini di scuola secondaria di 2° grado e quale relazione instaurerebbe con i “piani di miglioramento” a livello di istituto scolastico. Come disporrebbe l’analisi della situazione, la predisposizione di un piano operativo, l’individuazione dei soggetti da coinvolgere? (Dellepiane)

7.     Quali considera, oltre al POF, elementi fondamentali, istituzionali e non, per la “reputazione”  e la conseguente “valutazione” da parte dell’utenza presente e futura della scuola? Si tenga in particolare considerazione le opportunità dei siti web e delle sempre più diffuse iniziative di orientamento rivolte alla secondaria di primo grado. (Dellepiane)

8.     Lo “statuto degli studenti” propone problematiche diverse nella strategia di direzione in ordine al comportamento degli alunni della scuola secondaria di 2°grado: le individui ed esprima le sue riflessioni in merito, anche in relazione del peso del voto di comportamento nella media finale. (Dellepiane)

9.     Illustri cosa s’intende per stress lavoro-correlato e quali sono i compiti del dirigente scolastico nel gestire questa condizione, nell’ottica della promozione del benessere organizzativo (Di Martino)

10.  L’inserimento degli alunni stranieri: evidenzi i principi, le modalità organizzative e didattiche (Di Martino)

 

 

MODALITA' DI ACQUISTO

CON LA CARTA DEL DOCENTE

Come creare il buono spesa:
accedi con il tuo Spid alla piattaforma ministeriale https://cartadeldocente.istruzione.it
clicca la voce “Crea buono” dal menu in alto a sinistra
si aprirà la schermata “Per quale tipologia di esercizio/ente?
clicca su “Fisico
scegli l’ambito “Libri e testi ( anche in formato digitale)", sia per i libri,sia per le riviste,  sia per il corso on line;

inserisci l’importo corrispondente  al costo dei libri, delle riviste  o del corso on line
clicca su “Crea buono”
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Novembre 2018

Novembre 2018

Editoriale

Il team teaching: dimensione razionale e dimensione emozionale

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il Team modulare della primaria: possibile paradigma dell’insegnamento cooperativo

di Filippo Cancellieri

 

Il team-teaching

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

L’insegnante responsabile di efficienza e di efficacia

di Umberto Savini

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Come sta la Buona Scuola? Analisi disincantata e modeste proposte

di Luciano Lelli

 

Radiografie al sistema scolastico e formativo

di Gian Carlo Sacchi

 

La co-progettazione tra team teaching, multi e interdisciplinarità

di Loredana De Simone

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Lo sfondo integratore: oltre la forma e l’apparenza,  la sostanza

di Sabrina Devona

 

Accoglienza e allestimenti

di Tìndara Rasi

 

SCUOLA PRIMARIA

La valutazione degli alunni nel I Ciclo d’Istruzione: le innovazioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2017

di Monica Piolanti

 

Team teaching: agire complesso, condiviso, fattibile

di Emanuela Cren

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Ricchi di parole, ricchi di pensiero

di Michela Agazzani

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Un esempio di co-progettazione didattica per conseguire competenze dal profilo europeo

di Marco Pellizzoni e Stefania Borra

 

La Bellezza tra virtù e virtuale

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Apprendere da adulti: alcune soluzioni pratiche per un’organizzazione flessibile della didattica

di Carla Deiana

 

RUBRICHE

Lettera al direttore

 

Maestri del passato che parlano al presente

Il primo maestro “moderno”: Vittorino da Feltre

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Collegialità docente

di Ivana Summa

 

Arte Musica e Spettacolo

Re della terra selvaggia: educare alla costruzione del sé

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il Patto di corresponsabilità educativa. Ha valenza giuridica?

di Anna Armone

 

Un libro al mese

Ancora Edgar Morin, Conoscenza Ignoranza Mistero

di Luciano Lelli

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