L’integrazione scolastica dei disabili: bilancio e prospettive

di Renato Loiero, Direttore del Servizio del bilancio del Senato della Repubblica “L’evoluzione della spesa per l’integrazione e, in particolare, la disabilità nella scuola dalla legge 107/2015 ad oggi”.

 

  1. Premessa

I diritti soggettivi dei disabili in età scolastica sono chiaramente scolpiti nella Carta costituzionale che, all'art.38, co. 3, stabilisce che: «gli inabili e i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale».

Taleprevisionehatrovatoattuazione,alivellostatale,peroperadellaleggen.104del1992«Legge-quadroperl’assistenza,l’integrazionesocialeeidirittidellepersonehandicappate»,laqualeattribuiscealdisabileildirittosoggettivoall’educazioneedall’istruzioneapartiredallascuolamaternafinoall’università.

Va ricordato altresì che la Corte Costituzionale, a partire dalla Sentenza n. 215/87, ha sempre costantemente dichiarato il diritto pieno e incondizionato di tutti gli alunni con disabilità, qualunque ne sia la minorazione o il grado di complessità della stessa, alla frequenza nelle scuole di ogni ordine e grado

 

  1. La composizione della popolazione degli studenti disabili.

Una più compiuta disamina delle problematiche della inclusione degli studenti disabili non può ovviamente prescindere dai dati della relativa popolazione, agevolmente reperibili mediante gli appositi accurati lavori redatti dall'ISTAT1.

Dalle pubblicazioni in oggetto emerge in primo luogo che nell’annoscolastico2015-2016glialunnicondisabilitànellascuolaprimariasonostati 88.281(parial3%deltotaledeglialunni),nellascuolasecondariadiIgrado67.690(il4%deltotale).Nellascuolaprimariasistimachel’8%deglialunnicondisabilitànonsiaautonomoinnessunadelleseguentiattività:spostarsi,mangiareoandareinbagno.Nellascuolasecondariadiprimogradotalequotaèparial6%.

Ladisabilitàintellettiva,idisturbidell’apprendimentoequellidellosvilupporappresentanoiproblemipiùfrequentineglialunnicondisabilitàinentrambigliordiniscolasticiconsiderati.

Imaschirappresentanopiùdel65%deglialunnicondisabilitàinentrambigliordiniscolastici:217maschiogni100femminenellascuolaprimariae188maschiogni100femmineinquellasecondariadiprimogrado.

L’etàmediasiattestaa8,7anninellascuolaprimariaedèparia12,5anniperquellichefrequentanolascuolasecondariadiprimogrado,nonevidenziandodifferenzeterritorialiapprezzabilirispettoalvaloremedionazionale.Ildatosull’etàmediarisentediunamaggiorepermanenzanellascuolaoltrel’etàprevista.

Leproblematichepiùdiffuseconsistononelladisabilitàintellettivaeneidisturbispecificidell’apprendimentoedellosviluppo. Aconfermadiquantogiàrilevatoneglianniprecedenti,latipologiadiproblemapiùfrequente,intutteleripartizioniterritoriali,èquellalegataalladisabilitàintellettiva,cheriguardail42,5%dellapopolazionecondisabilitànellascuolaprimariaeil50,3%diquelladellascuolasecondariadiIgrado.Nellascuolaprimariataleproblemaèseguitodaidisturbidellosviluppoedellinguaggiocheriguardanorispettivamenteil24,9%eil21,8%deglialunnicondisabilità.Nellascuolasecondariadiprimogrado,dopoladisabilitàintellettiva,iproblemipiùfrequentisonolegatiaidisturbidell’apprendimentoeaidisturbidellosviluppocheriguardano,rispettivamente,il22,1%eil21,4%deglialunnicondisabilità.Glialunnimultiproblematicirappresentanoinmediail45%deltotaledeglialunnicondisabilitàconpiccolevariazionitraleripartizioniterritoriali:il25%presentadueproblemieilrestante20%hatrepiùproblemi.

Per quanto attiene agli insegnanti, va ricordato che le figure professionali a supporto dell’alunno con disabilità sono l’insegnante di sostegno per il supporto didattico e altre figure professionali fornite dagli Enti locali per il supporto alla socializzazione e all’autonomia.Alivellonazionale,ilrapportoalunno-insegnantedisostegnoèminorediquelloprevistodallaLegge244/2007(duealunniogniinsegnantedisostegno):cisono,infatti,1,6alunnicondisabilitàogniinsegnantedisostegnonellascuolaprimariae1,7nellascuolasecondariadiprimogrado.Ledifferenzeterritorialisonomoltomarcate.Gliinsegnantidisostegno,inentrambigliordiniscolastici,svolgonoprevalentementeconl’alunnoattivitàditipodidattico(perl’80,6%nellascuolaprimariaeperl’82,8%dellascuolasecondariadiprimogrado)anchesec’èunaquota,parial15,6%nellaprimariaeal12,9nellasecondaria,chesvolgeprevalentementeattivitàdimediazione,intendendoconquestaancheilcontenimentodicomportamentiproblematici.Perquantoconcernel’insegnantedisostegnol’analisidelleoresettimanaliassegnateinmediaall’alunnocondisabilitàevidenziaungradienteterritorialeperentrambigliordiniscolastici,conunnumerodioremaggiorenellescuoledelMezzogiorno(16,1oremediesettimanalinellascuolaprimariae13,2oremediesettimanalinellascuolasecondariadiprimogrado)edunnumeropiùbassodiorenellescuolesiaprimariesiasecondariediprimogradodelNord(rispettivamente12,5e10,1oremediesettimanali).

Numero medio di ore settimanali di sostegno per alunno per ripartizione geografica e ordine scolastico. anno scolastico 2015-2016

 

Dallarilevazioneèemersocheunaquotadifamiglieharitenutol’assegnazionedelleoredisostegnononidoneaasoddisfareibisognidisupportodell’alunno.

Èimportante,perlarealizzazionedelprogettoindividuale,checisiaunacontinuitàdelrapportodocentedisostegno-alunnocondisabilità, ed infatti tale aspetto di criticità pure emerge dai dati ISTAT.

Alunni con disabilità che hanno cambiato insegnante di sostegno nel corso dell’anno scolastico per ripartizione geografica e ordine scolastico anno scolastico 2015-2016. valori percentuali

 

Alunni con disabilità che hanno cambiato insegnantedi sostegno rispetto all’anno scolastico precedente per ripartizione geografica e ordine scolastico. anno scolastico 2015-2016. valori percentuali

Ilsupportofornitodall’insegnantedisostegnodovrebbeessereaccompagnato,laddovel’alunnononsiaautonomo,dallapresenzadialtrefigureprofessionalichegarantiscanol’assistenzadibaseesupportinolasocializzazioneel’autonomiadelsingolo.

Lanormativaprevedelacondivisionedelprogettodidatticoededucativodelsingoloalunnoconlefamigliedeglistudenti.Talecondivisioneèimportanteperchélafamiglianonsolofornisceinformazionipreziose,magarantiscelacontinuitàfraeducazioneformaleeilpercorsoaldifuoridell’ambientescolastico.

Risultaaltresìancoraelevatalaquotadiplessiscolasticiconbarrierearchitettoniche

Sulfrontedellatecnologia,nonostante rappresentisenzadubbiounfacilitatoreperl’inclusionescolastica,essarisultaancorapocoutilizzata.

Lepostazioniinformaticheadattateadibiteall’inclusionescolasticasono infatti situateprevalentementeinlaboratoridedicati(57,7%dellescuoleprimariee54,8%dellescuolesecondariediprimogrado).Menofrequentelapresenzadellepostazioniinformaticheadattatenellaclassedell’alunnocondisabilità(40%nellascuolaprimariae36,7%nellasecondariadiprimogrado)einaulespecificheperilsostegno(34%dellescuoleprimariee49,7%dellescuolesecondariediIgrado).

 

  1. Gli stanziamenti per i disabili

 

Prima di esaminare gli aspetti relativi al tema specifico può essere utile una brevissima disamina delle risorse destinate all’intero settore dell'istruzione primaria e secondaria nel periodo più recente (2008-2017). Dalla ricognizione emerge un quadro complessivo che, tra alti e bassi, segnala la netta crescita degli stanziamenti per gli ultimi tre anni, in connessione con le risorse destinate al settore mediante la legge n. 107/2015 (c.d. "buona scuola").

Gli stanziamenti complessivi possono essere più agevolmente letti utilizzando la struttura del bilancio per missioni e programmi la cui struttura è eminentemente finalizzata a rafforzare la lettura degli stanziamenti di bilancio nell'ottica delle politiche pubbliche2.

 

 

Per quanto attiene alla disabilità, illegislatoreèintervenutoprevedendomisure aggiuntive ad hoc, mediante unfinanziamentospecificoperladisabilità.

Ilcomma947dellaleggefinanziaria2016prevedeinfattiinprimis,intemadiattribuzionidifunzioniamministrative,cheaifinidelcompletamentodelprocessodiriordinodellefunzionidelleprovince(art.1,comma89,dellalegge7aprile2014,n.56),lefunzionirelativeall'assistenzaperl'autonomiaelacomunicazionepersonaledeglialunnicondisabilitàfisicheosensoriali,dicuiall'art.13,comma3,dellalegge5febbraio1992,n.104,erelativealleesigenzedicuiall'art.139,comma1,letterac),deldecretolegislativo31marzo1998,n.112,sonoattribuitealleregioniadecorreredal1°gennaio2016,fattesalveledisposizionilegislativeregionalicheallapredettadatagiàprevedonol'attribuzionedellepredettefunzionialleprovince,allecittàmetropolitaneoaicomuni,ancheinformaassociata».

Lostessoart.1,comma947,dellalegge28dicembre2015,n.208,prevedel'attribuzionediuncontributodi70milionidieuroperl'anno2016perl'eserciziodellepredettefunzioni,daripartireconDPCM,previaintesainsedediConferenzaunificata«traglientiterritorialiinteressati,anchefrazionandolo,perl'anno2016,sullabasedell'annoscolasticodiriferimento,indueerogazioni,tenendocontodell'effettivoeserciziodellefunzionidicuialprimoperiodo».

IlDPCMhaprocedutoalripartodelcontributoinbaseaduncriteriodiponderazionechetieneconto,nellamisuradel40percento,dellaspesastoricasostenutadalleprovinceperl'eserciziodellesuddettefunzioninelperiodo2012-2014e,nellamisuradel60percento,delnumerodeglialunnicondisabilitàdellescuolesecondariesuperiori.

Ilcontributodi70milionidieuroperl'anno2016èstatoerogatoafavoredelleregioniastatutoordinariocheprovvedonoadattribuirloalleprovinceeallecittàmetropolitanecheesercitanoeffettivamentelefunzionirelativeall'assistenzaperl'autonomiaelacomunicazionepersonaledeglialunnicondisabilitàfisicheosensorialidicuiall'art.13,comma3,dellalegge5febbraio1992,n.104,eaiservizidisupportoorganizzativodelserviziodiistruzioneperglialunniconhandicapoinsituazionedisvantaggio,dicuiall'art.139,comma1,letterac),deldecretolegislativo31marzo1998,n.112.

Ilcontributodicuialcomma1,daconsiderarsiintegrativorispettoallacoperturafinanziariaprevistanelledisposizioniregionaliattinentiallefunzioninonfondamentalidelleprovinceecittàmetropolitane,èripartitonellamisuradel60percentoinproporzioneallapresenzadeglialunnidisabili,limitatamenteallescuolesecondariesuperioripresentiinciascunaprovincianell'anno2012-2014perl'eserciziodellefunzionirelativeall'assistenzaperl'autonomiaelacomunicazionepersonaledeglialunnicondisabilitàfisicheosensorialieperiservizidisupportoorganizzativo.

Perquantoattieneallescuoleparitarie,laleggedibilancio2017,aicommi616e619-620hadispostol'incrementodelcontributoperlescuoleparitariecheaccolgonoalunnicondisabilità,introduconouncontributospecificoperlescuoledell’infanziaparitarieedispongonocheleerogazioniliberaliallescuoleparitariechedannodirittoalc.d.schoolbonussonoversatedirettamenteallestessescuole(enonall’entratadelbilanciodelloStato).

È statopoiincrementato(da€12,2mlnannui)a€23,4mlnannui209, adecorreredal2017,illimitedispesafissatoperilcontributodacorrispondereallescuoleparitariecheaccolgonoalunnicondisabilitàesiprevedecheicriterielemodalitàdiripartizionedelcontributo - chetengonoconto,perciascunascuola,delnumerodialunnicondisabilitàfrequentantiedellapercentualeditalialunnirispettoalnumerocomplessivodialunni - sonostabiliticondecretodelMinistrodell’istruzione,dell’universitàedellaricerca,daadottareentro30giornidalladatadientratainvigoredellalegge.

  1. Il prossimo futuro: la riforma del settore nello schema di decretolegislativorecante"normeperlapromozionedell'inclusionescolasticadeglistudenticondisabilità".

All'attodellaredazionediquestebrevinote,leCommissionicompetentidelPalamentostannoesaminandoloschemadidecretolegislativorivoltoalrecepimentodelladelegapostadall'art.1,commi180,181,lett.c),e182,dellaL.13luglio2015,n.107,inmateriadipromozionedell'inclusionescolasticadeglistudenticondisabilitàediriconoscimentodelledifferentimodalitàdicomunicazione.

Iprincìpiecriteridirettiviperl'eserciziodelladelegasononumerosi ed articolati3.

Venendo all'esame delle previsioni specifiche del testo, giova focalizzare alcuni punti più rilevanti, articolo per articolo.

L’articolo3,comma1,prevedecheloStato,leregionieglientilocali,aisensidellanormativavigente,perseguanoilraggiungimentodelleprestazioniperl'inclusionescolasticadeglialunniedeglistudenticondisabilitàcertificata.

Inbasealsuccessivocomma2,loStatoprovvede ai seguenti compiti essenziali:assegnazionenellascuolastataledeidocentiperilsostegnodidattico;assegnazionedeicollaboratoriscolasticinellascuolastatale;definizionedell'organicodelpersonaleATA,tenendoconto,traicriteriperilripartodellerisorseprofessionali,dellapresenzadialunniedistudenticondisabilitàcertificatapressociascunaistituzionescolasticastatale;costituzionedellesezioniperlascuoladell'infanziaedelleclassiprimeperciascungradodiistruzione,inmododaconsentire,dinorma,lapresenzadinonpiùdi22alunniovesianopresentistudenticondisabilitàcertificata;assegnazionealleistituzioniscolastichediuncontributoeconomico,parametratoalnumero,invaloriassolutiedinvaloripercentuali,distudenticondisabilitàaccolti.

Ilcomma5prevedecheglientilocaliprovvedanoadassicurareneilimitidellerisorsedisponibili:l'assegnazionedelpersonalededicatoall'assistenzaeducativaeall'assistenzaperl'autonomiaeperlacomunicazionepersonale;iserviziperiltrasportoperl'inclusionescolastica;l'accessibilitàelafruibilitàdeglispazifisicidelleistituzioniscolastichestatali.

Inbasealcomma6,loStato,leregionieglientilocaligarantisconol'accessibilitàelafruibilitàdeisussidididatticiedeglistrumentitecnologiciedigitalinecessariasupportodell'inclusionescolasticaperglialunnieglistudenticondisabilità.

L’articolo4prevedechelavalutazionedellaqualitàdell'inclusionescolasticasiaparteintegrantedelprocedimentodivalutazionerelativoalleistituzioniscolasticheedemandaall'INVALSIladefinizionedegliindicatoriperlasuddettavalutazionediqualità,sullabasedialcunicriteri.

Gliarticolida5a7contengonoladisciplinasull'accertamentodellasituazionedidisabilitàperglialunniesullevalutazionirelativeaimedesimisoggetti.

Lanuovanormativa - aisensidelsuccessivoarticolo20,comma1 - siapplicaadecorreredal1°settembre2017(nonchédall'annoscolastico2018-19perquantoriguardairinnovidegliatti).

Ilcomma1dell'articolo5modificaladisciplinasullevalutazionirelativeaglialunni - diogniscuola(daquelladell'infanziafinoatuttelescuolesecondarie) - individuaticomeportatoridihandicap(individuaticometaliaisensidell'art.3dellaL.n.104del1992esecondolaproceduradicuiall'articolo5,comma3,edall'articolo7).Inparticolare,ilsuddettocomma1sostituisceconunaproceduraunicadivalutazionediagnostico-funzionale(dinaturabio-psico-sociale) - dasvolgersisecondoladisciplinadicuialsuccessivoarticolo6 - leattualidistinteproceduredidiagnosifunzionaleedidefinizionediunprofilodinamico-funzionale.

Ilcomma2dell'articolo5demandaadunDPCMladefinizionedeicriteri,deicontenutiedellemodalitàdiredazionesiadeldocumentodiaccertamentodelladisabilitàinetàevolutivasiadellavalutazionediagnostico-funzionale.

Ilcomma3dell'articolo5demandaall'INPSdifissare,inaccordoconilMinisterodellasaluteepreviaintesainsedediConferenzapermanenteperirapportitraloStato,leregionieleprovinceautonome,lelineeguidasuicriteriperladefinizioneelaredazione,dapartedelmedicospecialista,delladocumentazionediaccompagnamentodelladomandadiaccertamentodellacondizionediportatoredihandicap(inerenteadunalunno).

Ilcomma1dell'articolo6modificalacomposizionedellecommissionimediche.

Ilcomma2dell'articolo6prevedechelecommissionimediche,composteaisensidellanovelladicuialprecedentecomma1,sianointegrate(nell'ambitodellerisorsedisponibilialegislazionevigente),aifinidellavalutazionediagnostico-funzionale(dicuiall'articolo5delloschema)edaifinidegliattidicuialcomma3delmedesimoarticolo6,daunterapistadellariabilitazione,unoperatoresocialeedunrappresentantedell'Amministrazionescolasticaconspecifichecompetenzeinmateriadidisabilità,nominatodall'Ufficioscolasticoregionalecompetenteperterritorioesceltotraidocentiimpegnatiinprogettieconvenzionidiparticolarerilevanzadidatticaeculturale.

Aisensideicommi3e4dell'articolo6,lecommissionicosìintegrateindividuanoperciascunsoggetto - successivamenteallapredisposizionedellavalutazionediagnostico-funzionaleesullabaseesclusivamentediquest'ultima(laqualeè“distinta”dall'accertamentodellacondizionedidisabilità) - letipologiediprestazionisocialiesanitarie(quantificandole)edaccertanoildirittoalsostegnodidattico.

Inbasealsuccessivocomma5,lapropostarelativaallaquantificazionedellerisorsedisostegnodidatticodaassegnareaciascunascuolaèeffettuatadalgruppoperl'inclusioneterritoriale(GIT) - gruppocheèoggettodellanovelladicuiall'articolo8delpresenteschema;quest'ultimaprevedealtresìchel'assegnazionedefinitivadellerisorsesiaeffettuatadall'Ufficioscolasticoregionale. Va ricordato in proposito che,inbasealsuccessivoarticolo21,comma3,aimembridellesuddettecommissionimedichenonspettaalcuntipodiemolumentoorimborso.

Agliarticolida9a11vengonodisciplinatiglistrumentiperprocedereallaprogrammazioneeallaprogettazionedell’inclusionescolastica ed eminentemente il progetto educativo individuale (PEI).

L’articolo9affermacheilpianoeducativoindividualizzatoèparteintegrantedelprogettoindividualeperlapersonadisabile.

L’articolo10affidaaldirigentescolastico,sullabasedelledirettivegeneralidelMIUR,ilcompitodielaborarelapropostadiPianoperl'inclusioneriferitoatuttiglialunnieglistudenti.IlPiano,deliberatodalcollegiodeidocenti,indicalebarriereedifacilitatoridelcontestodiriferimentononchégliinterventidimiglioramentodellaqualitàdell'inclusionescolasticaedèparteintegrantedelPianotriennaledell'offertaformativa(PTOF).IlPianoperl'inclusioneèattuatoneilimitidellerisorsefinanziarie,umaneestrumentalidisponibilialegislazionevigente.

Ilcomma1dell'articolo11prevedecheilpianoeducativoindividualizzatosiaelaboratoedapprovatodaidocenticontitolariodall'interoconsigliodiclasse,tenutocontodellacertificazioneedellavalutazionediagnostico-funzionaleedelprogettoindividualeperlapersonadisabile.Laredazioneavvieneall'iniziodell'annoscolasticoconlacollaborazionedeigenitori(odelsoggettoconresponsabilitàgenitoriale),dellerisorseprofessionalispecificheassegnateallaclassenonchédeglioperatorisocio-sanitari.

Inbasealcomma2,ilpianoeducativoindividualizzatorealizzal'inclusionescolasticanelledimensionidell'apprendimento,dellarelazione,dellasocializzazione,dellacomunicazioneedell'interazione,specificandotuttiglielementinecessariallapredisposizionediunambientediapprendimentoadeguatoeindividuandoglistrumentiperl'effettivosvolgimentodell'alternanzascuola-lavoro.

L’articolo12riguardal'istituzionedellesezionideidocentiperilsostegnodidattico(condecorrenzadall'annoscolastico2017-2018).Ilcomma2elevada5a10anni - computatisecondoicriteriivistabiliti - ilperiodominimodipermanenzaneipostidisostegno,aifinidellasuccessivadomandadeldocente(seinpossessodeirequisiti)perilpassaggiosuiposticomuni(vacantiedisponibili). Si noti che l'elevamentononconcerne,aisensidelcomma5dell’articolo20,ilpersonaleassuntoatempoindeterminatosuipostidisostegnoentrol'annoscolastico2017/2018.

Gliarticoli13e14disciplinano,rispettivamenteperlascuoladell'infanziaelascuolaprimariaeperlascuolasecondariadiprimoesecondogrado,aifinidell'accessoallaprofessionedidocentedisostegno,irelativicorsidispecializzazione,costituitidacorsiinpedagogiaedidatticaspecialeperleattivitàdisostegnodidatticoel'inclusionescolastica.Talidisposizionisiapplicanoadecorreredall'annoscolastico2017-2018(articolo20,comma3).

Gliarticolida15a18disciplinanogliistitutiinerentiall’inclusionescolasticadeglistudenticondisabilità.

L’articolo15,comma1,prevedecheilpianonazionalediformazionedegliinsegnanti garantisca,nell'ambitodellerisorsefinanziariedisponibili,lenecessarieattivitàformativeperlapienarealizzazionedegliobiettiviprevistidalpresenteschemadidecreto.Inbasealcomma2,leistituzioniscolasticheindividuanoleattivitàrivolteaidocentidelleclassi,inparticolareaidocentidiquelleincuisianopresentistudenticondisabilitàcertificata.Ilcomma3concerneleattivitàformativeperilpersonaleamministrativo,tecnicoedausiliario(anch'essointeressatodalsuddettopianonazionalediformazione),mentreilcomma4demandaalMIURladefinizionedellemodalitàdellaformazioneiningressoeinserviziodeidirigentiscolasticiinmateriadiinclusionescolastica.

L’articolo16prevedechelacontinuitàeducativaedidattica, un elemento giustamente ritenuto cruciale in ottica di servizio all'utenza, perglistudenticondisabilitàcertificatasiagarantita non solo dalpersonaledellascuola ma altresì dalpianodiinclusione e dalprogettoeducativoindividualizzato e recainoltrealcunenormesulpossibileimpiegodelpersonaledocenteperagevolaretalecontinuità.

L’articolo18concerneildirittoall'istruzioneperglistudentiperiqualisiaaccertatal'impossibilitàdellafrequenzascolasticaperunperiodononinferiorea30giornidilezione,anchenoncontinuativi,acausadigravipatologiecertificate.

1Le opinioni sono espresse a titolo personale.

 ISTAT, Statistiche report, L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado - anno scolastico 2015-2016, 21 dicembre 2016.

 

 

2La struttura della legge di bilancio 2017-2019 in missioni e programmi è stata profondamente rivisitata: sono individuati 17 nuovi programmi mentre sono soppressi 24 programmi precedenti, portando le unità di voto complessivamente da 182 a 175. Nell'ambito della missione 22 (Istruzione scolastica) di maggiore interesse per il tema in discussione, la missione 22 ha visto la soppressione dei seguenti programmi: 022.002 Istruzione prescolastica, 022.010 Sostegno all'istruzione, 022.011 Istruzione primaria, 022.012 Istruzione secondaria di primo grado,022.013 Istruzione secondaria di secondo grado, mentre sono stati istituiti i programmi: 022.017 Istruzione del primo ciclo, 022.018 Istruzione del secondo ciclo, 022.019 Reclutamento e aggiornamento dei dirigenti scolastici e del personale scolastico per l'istruzione, con i contenuti definitori di seguito illustrati in tabella 1.

 

3 Essi sono: ridefinizione del ruolo del personale docente di sostegno, al fine di favorire l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, anche attraverso l'istituzione di appositi percorsi di formazione universitaria; revisione dei criteri di inserimento nei ruoli per il sostegno didattico, al fine di garantire la continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità, in modo da rendere possibile allo studente di fruire dello stesso insegnante di sostegno per l'intero ordine o grado di istruzione; 'individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni scolastiche, sanitarie e sociali, tenuto conto dei diversi livelli di competenza istituzionale; previsione di indicatori per l'autovalutazione e la valutazione dell'inclusione scolastica; revisione delle modalità e dei criteri relativi alla certificazione, la quale deve essere volta a individuare le abilità residue, al fine di poterle sviluppare attraverso percorsi individuati di concerto con tutti gli specialisti di strutture pubbliche, private o convenzionate che seguano gli alunni riconosciuti disabili e che partecipino ai gruppi di lavoro per l'integrazione e l'inclusione o agli incontri informali; revisione e la razionalizzazione degli organismi operanti a livello territoriale per il supporto all'inclusione; previsione dell'obbligo di formazione iniziale ed in servizio per i dirigenti scolastici e per i docenti sugli aspetti pedagogico-didattici e organizzativi dell'integrazione scolastica; la previsione dell'obbligo di formazione in servizio per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, rispetto alle specifiche competenze, sull'assistenza di base e sugli aspetti organizzativi ed educativo-relazionali relativi al processo di integrazione scolastica; la previsione della garanzia dell'istruzione domiciliare.

 

Rivista Online

Sommario

Editoriale
Fare l’Insegnante: sperimentare per innovare
di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Rapporto scuola territorio: serve ancora parlarne?

di Marina Bertiglia

 

A proposito della polemica sull’impreparazione linguistica degli studenti universitari italiani

di Luciano Lelli

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Il lessico dell’inclusione

di Filippo Cancellieri

 

La relazione come strumento di negoziazione nel contesto classe

di Vittorio Venuti

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Ampliamo il lessico in modo giocoso

di Nicoletta Calzolari

 

“Qualifichiamo insieme la nostra scuola”: la partecipazione delle famiglie

di Roberta Roversi

 

SCUOLA PRIMARIA

Entusiasmo Empatia Apprendimento

di Rosanna Rinaldi

 

Dalla musica alla struttura della fiaba

di Elisabetta Renda

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

In principio era il verbo: dal verbo alla frase, dalla frase al testo per una più ampia competenza linguistico - semantica - testuale

di Michela Agazzani

 

Matematica: imparare esplorando

di Marco Bardelli

 

Scrittura sensoriale: competenze in tutti i sensi!

di Antonino Favara

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Il laboratorio della lingua liquida

di Laura Azzoni

 

Fisica nel laboratorio di informatica

di Massimo Esposito

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Insegnare agli adulti

di M. Grazia Accorsi

 

Maestri del passato che parlano al presente

Maria Montessori: una pedagogista mondiale

di Laura Rossi

 

Arte Musica Spettacolo

I linguaggi del diverso: tra storia e ultime frontiere

di Vincenzo Palermo

Legislazione e normativa scolastica

Il voto trasparente

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

I progetti P.O.N. - un’opportunità per gli insegnanti

di Marta Bassani

 

Un libro al mese

Tutta un’altra scuola! Quella di oggi ha i giorni contati

di Ivana Summa

 

Lettera al Direttore

Risponde Ivana Summa

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